Sponsor Program - IOP Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cosa Facciamo



"A vent'anni volevo andare in Africa per curare la lebbra.  
Ci sono andata da vecchia, ma per curare l'analfabetismo,  
che è molto più grave della lebbra."

                                                                                                                                                                                                                                     
Rita Levi Montalcini
 

COS'È LO SPONSOR PROGRAM
Un programma di sostegno a distanza per bambini e bambine del villaggio di Ilula, in Tanzania.
Vengono accolti nel programma i bambini più poveri, per lo più orfani, le cui famiglie non potrebbero permettersi di pagare le tasse scolastiche, la divisa, il materiale scolastico e, soprattutto, di rinunciare al loro lavoro.

Il Gruppo-Sponsor
Se  non puoi sostenere da solo il costo di un sostegno a distanza, proponi a tuoi amici, parenti, conoscenti di unirsi a te in questa esperienza!
Abbiamo adozioni "d'ufficio", di "famiglia", e anche di "vicinato": sarà un grande aiuto per la comunità di Ilula. Grazie!

COSA CHIEDIAMO AGLI SPONSOR
- UNA QUOTA ANNUALE di 240 euro, (frazionabile in quote mensili da 20 euro)
- COMPRENSIONE
…sotto molti punti di vista…
Prima di tutto perché essere sponsor di uno studente non significa ipotecare la sua vita, il suo futuro, condizionare i suoi pensieri o le sue azioni.
Accade, purtroppo, che talvolta i ragazzi abbandonino la scuola, oppure che non ottengano i risultati sperati e vengano bocciati.
Tutto ciò fa parte della vita, soprattutto di una vita particolarmente dura quale è quella di questi ragazzi.
Vi chiediamo di essere pronti a eventuali "brutte notizie", anche se speriamo gioirete dei loro successi esattamente come faresti per i vostri figli!
In secondo luogo vi chiediamo di essere comprensivi verso le poche e, probabilmente, insoddisfacenti "relazioni" che riuscirete a intrecciare con gli studenti.
La maggior parte dei ragazzi non si sa esprimere in inglese, ma, soprattutto, nella loro cultura non esiste l'idea di scrivere una lettera, di condividere con qualcuno a distanza
le loro esperienze: gli insegnanti inviteranno gli studenti a scrivervi, ma le lettere saranno spesso molto simili e i contenuti si ripeteranno da una volta all'altra. Speriamo che vorrete
comunque accogliere lo sforzo di questi ragazzi di "esservi grati".
- DISPONIBILITÀ E… VOGLIA DI METTERSI IN GIOCO!

Se deciderete di diventare sponsor non vi daremo la possibilità di scegliere lo studente da sostenere.
Noi sceglieremo per voi il bambino o la bambina, o il ragazzo o la ragazza, che è in quel momento il primo della lista, cioè è nella situazione di maggior bisogno.
Questo per la nostra associazione è un valore importante, perché sostenere a distanza un bambino significa condividere con chi ha bisogno, indipendentemente dal sesso, dalla situazione familiare, dall'espressione degli occhi o da altri nostri bisogni personali.
Solo a posteriori riceverete quindi la foto e la scheda dello studente (o studentessa) che vi è stato assegnato.

COSA DIAMO AGLI SPONSOR
Tutte le notizie possibili sul bambino o sulla bambina che state sostenendo, sulla sua famiglia, il suo andamento scolastico, la sua salute...
Ma questo è ben poca cosa rispetto alla consapevolezza che avrete di aver davvero fatto qualcosa di concreto per dare una possibilità ad un giovane di costruirsi un futuro!
Periodicamente vi inviteremo a scrivere una lettera o a spedire una foto ai ragazzi: a loro piace molto conoscervi meglio
, e quindi per chi lo vorrà c'è anche la possibilità di recarsi in Tanzania! Perché no? I nostri volontari si recano a Ilula con cadenza più o meno annuale: contattateci per organizzare insieme il vostro viaggio!

Crescere i piccoli o aiutare i grandi?

Iniziare un sostegno a distanza ci fa immaginare di accogliere un bimbo nella nostra "famiglia" e di aiutarlo dai primi anni dei suoi studi fino a quando terminerà.
Nella vita reale, però, accade spesso che le famiglie si trovino in difficoltà quando i ragazzi non sono più proprio dei "bambini", ma già degli adolescenti o dei giovani.
Vi invitiamo a pensare a quanto sia ancora più importante sostenere gli studi di questi ragazzi, che sono ormai quasi al momento in cui possono "restituire" alla loro comunità l'aiuto ricevuto e mettere a frutto un mestiere, sostenere una famiglia…
Inoltre, diventare sponsor di un ragazzo "grande" può essere un modo per "testare" la nostra associazione, conoscerci meglio e costruire un percorso insieme ancora più bello.

 

Ilula - Ottobre 2013: alcuni bambini sostenuti a distanza incontrano i volontari IOP Italia

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu