Parte del lavoro di IOP nella comunità di Ilula si concentra sulle scuole e sui loro problemi più diffusi e radicati come l’abbandono scolastico, che raggiunge tassi elevati nelle scuole pubbliche delle zone più interne e isolate della ragione.
Dopo qualche ricerca, possiamo constatare che alte percentuali dell’abbandono scolastico si registrino durante gli anni degli esami statali (standard 4 e 7 della scuola primaria, form 2 e 4per la scuola superiore). Ci siamo quindi concentrati su queste annate in modo da rintracciare e approfondire le cause principali del fenomeno e provare a individuare delle soluzioni per ridurne l’impatto.
In seguito ad una serie di incontri con i referenti di IOP Tanzania per il progetto di prevenzione dell’abbandono scolastico, ci siamo recati nelle scuole di Masukanzi, Ilula e Isoliwaya per incontrare i ragazzi dell’ultimo anno della scuola primaria (standard 7): a giorni questi ragazzi sosterranno un importante esame che sancisce la fine della prima parte della loro carriera scolastica. Conclusi gli esami, molti di loro decidono di andare in città a cercare lavoro e spesso lì rimangono, abbandonando il percorso scolastico che a gennaio li porterebbe a iniziare la secondaria.
Abbiamo così deciso di incontrare questi ragazzi per portarli a riflettere su quanto sia importante e fondamentale continuare gli studi.
Arrivati a scuola, Lorenzo ed Irene sono andati in classe per l’attività mentre Luca ed Enrica sono stati nell’ufficio della preside. Lì si sono occupati di raccogliere dati sulla scuola, il tasso di abbandono scolastico e la performance degli studenti.
In classe, invece, Irene e Lorenzo hanno fatto un discorso ai ragazzi su quanto continuare gli studi sia importante e li hanno spronati a fare bene in questo prossimo esame. L’attività si è conclusa con la realizzazione di una barchetta di carta.
Questa barca rappresenta le possibilità che si stanno costruendo studiando e che li porterà ovunque vogliono nella vita. Sulla barca hanno poi scritto alcune motivazioni che li spronano a studiare, qualche studente ha anche condiviso con la classe la propria motivazione.
E’ stato un momento di condivisione emozionante: i ragazzi hanno sogni e obiettivi molto chiari, c’è chi vuole continuare a studiare per aiutare la famiglia, chi per raggiungere il lavoro dei sogni e chi invece per aiutare chi è più in difficoltà.La stessa attività è stata poi riproposta in altre due scuole: la Ilula Primary ed Isoliwaya.
Siamo rimasti tutti molto felici dall’incontro coi ragazzi, erano attenti e partecipativi.
È stata un’esperienza molto soddisfacente e speriamo che questa mattinata rimarrà nella mente e nel cuore dei ragazzi incontrati a cui auguriamo una buona fortuna per gli imminenti esami!








